sabato 12 novembre 2011

GAZZETTINO DEL 12.11.2011


FIUME VENETO Accordo in Tribunale: ora Zuccato potrà fare manutenzioni all’area del Maglio

Le chiavi delle paratie tornano al guardiano

(em)Sono state consegnate l'altro giorno al "guardiano" delle paratie nella zona del Maglio le chiavi d'accesso al sito. Di recente era emerso che Silvio Zuccato, uno dei concessionari e responsabile diretto della gestione delle paratie, da mesi cercava di accedervi per monitorarle, ma non poteva farlo. Zuccato, infatti, passava per una proprietà di terzi almeno fino a qualche mese fa, quando l'accesso era stato sbarrato da un cancello di cui Zuccato non aveva le chiavi. Il caso è stato portato al Tribunale di Pordenone e mercoledì c'è stato l'epilogo. Come spiega il consigliere Sandro Zuccato, «in quell'occasione le parti si sono ritrovate in tribunale e i rispettivi legali hanno raggiunto un accordo: sono state così consegnate le chiavi del cancello a Silvio Zuccato». A seguito di questo sono potute incominciare le manutenzioni nell'area dell'ex Maglio: nel tratto del fiume Sile tra le paratie e il ponte vicino la segheria c'è già stato lo sfalcio dell'erba mentre nei prossimi giorni si procederà alla restante manutenzione ordinaria. Nel frattempo, in municipio era stata recapitata una lettera del Comitato per i diritti dei cittadini fiumani, in cui si chiedeva al sindaco chiarimenti ed efficaci interventi di messa in sicurezza dell'area. Il capogruppo di "Giovani con impegno" vuole rassicurare la popolazione «allarmata ingiustamente dalla parole della Lega Nord, che è interesse dei concessionari alla derivazione dell'acqua mantenere l'area pulita ed evitare ogni rischio di esondazione». Anche lo stesso Silvio Zuccato, inviando comunicazione al sindaco e alla Regione, rassicura gli amministratori che «d'ora in poi con i tempi e i modi previsti dal disciplinare del Decreto di Derivazione Acqua, porterò a termine i miei doveri». Viene assicurato che l'azionamento delle chiuse, pur avvenendo ancora in maniera manuale (in attesa delle autorizzazioni per l'automazione), sarà garantito come già avvenuto in passato, dando garanzia di un regolare regime idrico anche in caso di abbondanti precipitazioni atmosferiche.